Festival Bergonzi a Busseto: Il barbiere di Siviglia, La traviata – Sconti per i Soci CRAL

Nasce il Festival Bergonzi a Busseto: omaggio al grande tenore con due opere simbolo.

Prende vita a Busseto il Festival Bergonzi, una nuova iniziativa dedicata alla memoria e all’eredità artistica di Carlo Bergonzi, tra i più grandi tenori del Novecento. Un progetto che nasce non solo dalla volontà di celebrare un artista straordinario, ma anche da un profondo spirito di condivisione e impegno: il Festival è infatti frutto di un’importante operazione di volontariato culturale, animata dalla passione e dalla dedizione di chi crede nel valore della musica e della memoria.

Il Festival si propone come appuntamento annuale nel periodo degli anniversari della nascita e della morte dell’artista, con l’obiettivo di valorizzarne la figura e promuovere la tradizione lirica del territorio, restituendo alla comunità e al pubblico internazionale un patrimonio artistico vivo e vibrante.

Cuore della programmazione 2026 saranno due importanti appuntamenti operistici ospitati presso il Teatro all’aperto delle Scuderie di Villa Pallavicino.

Il primo evento, in programma giovedì 25 giugno 2026 alle ore 21, vedrà la rappresentazione de Il Barbiere di Siviglia di Gioachino Rossini. L’opera è dedicata agli esordi artistici di Carlo Bergonzi, che intraprese la sua carriera come baritono debuttando nel ruolo di Figaro: un omaggio alle radici, al talento che nasce e si forma, alla passione che diventa destino. “La produzione, in forma recitante, si inserisce nell’ambito del Corso per Direzione d’Orchestra dell’Accademia e il laboratorio lirico “FA.RE. l’Opera” della Fondazione I Musici di Parma ETS, parte di un percorso di alta formazione che crea un ponte concreto tra studio e professione. In questo contesto, giovani direttori e cantanti hanno l’opportunità di lavorare a stretto contatto con professionisti del settore e di vivere un’esperienza diretta di palcoscenico all’interno di una produzione operistica di alto livello” dichiara Carlo D’Alessandro Caprice, direttore artistico de I Musici di Parma.

Il secondo appuntamento, previsto per lunedì 13 luglio 2026 alle ore 21, celebra l’anniversario della nascita del Maestro con La traviata di Giuseppe Verdi, anch’essa proposta in forma recitante. Un titolo simbolo del repertorio verdiano, profondamente legato alla storia musicale del territorio e alla carriera di Bergonzi, che diventa qui occasione di memoria, emozione e rinnovato dialogo con il pubblico.

La compagnia sarà composta da cantanti di fama internazionale che, con grande generosità e spirito di condivisione artistica, hanno scelto di partecipare al progetto mettendo a disposizione il proprio talento: Claudia Pavone, Alessandro Corbelli, Lodovico Filippo Ravizza, Antonino Siragusa, Marco Spotti, Bruno Taddia. La traviata sarà diretta da Daniele Agiman” dichiara Silvia Dalla Benetta, direttore artistico di Ambasciatori di Verdi.

Prima e dopo entrambe le rappresentazioni, il pubblico potrà vivere un’esperienza completa anche sul piano enogastronomico: saranno infatti proposte degustazioni dei salumi tipici delle Terre Verdiane tanto amati dal Maestro accompagnati da una selezione di vini del territorio, in un percorso di sapori che dialoga con la grande musica e valorizza le tradizioni locali.

L’iniziativa è promossa da Ambasciatori di Verdi ETS e Fondazione I Musici di Parma ETS, in collaborazione con Comune di Busseto e il mediapartner Operalibera®, con il sostegno di un modello virtuoso che unisce istituzioni, formazione e produzione artistica, contribuendo alla crescita delle nuove generazioni di musicisti e al rinnovamento della tradizione operistica.

PREZZI

Abbonamento 2 recite  €50,00  SOCI CRAL €40,00

Biglietto singolo €30,00   SOCI CRAL € 25,00

PRENOTAZIONI E PAGAMENTO BIGLIETTI IN SEGRETERIA CRAL 

COMUNICATO STAMPA